Il giorno 21/01/'24 recupero la "mia" prima radiosonda, atterrata in quel della Franciacorta; coadiuvato alla base da Ennio "camaleonte" che ringrazio, ho recuperato in un castagneto la sonda meteorologica completa in ogni sua parte lanciata qualche ora prima a Cameri (NO) dall' Aeronautica Militare italiana.
Il giorno 11/02/'24 dopo varie settimane di monitoraggio una nuova radiosonda mi aspetta, lanciata sempre dell' aeronautica militare italiana di Cameri (NO)
In un primo momento sembrava dirigersi verso il lago di Garda ma, cambiando le condizioni atmosferiche è atterrata molto prima in un campo agricolo a Lograto(BS)
Uno speciale ringraziamento alla mia famiglia per il supporto avuto.
Finalmente il vento è dalla nostra parte e il giorno 14/04/'24 seguiamo da video un nuovo lancio dell' aeronautica militare di Cameri (NO) e al momento giusto ci mettiamo in auto giungendo nei pressi di Casale Cremasco (CR) per effettuare il recupero della radiosonda, mettendo alla prova il mio nuovo tracciatore.
L' operazione è stata molto semplice poiché atterrata in campo aperto, dopo un piccolo percorso a piedi e soprattutto grazie anche al fatto di aver tracciato gli ultimi istanti di volo della sonda non ci sono stati problemi; Con grande soddisfazione, coadiuvato da mio figlio abbiamo recuperato tutti i componenti facenti parte del lancio.
Il 15/04/'24 è la volta di una radiosonda notturna, atterrata in quel di Paratico (BS) sul tetto di abitazione privata.
Dopo un' attenta indagine riesco a mettermi in contatto con la proprietà, (la quale ringrazio infinitamente) concludendo il recupero completo di ogni parte in maniera positiva.
Finalmente il 2/08/'24 cambia il vento ed una nuova radiosonda cade nella mia zona, precisamente nel comune di Erbusco (BS); raggiungerla non è stato semplice, la strada sterrata non era nelle migliori condizioni anche per il fatto che la notte prima è venuta una gran pioggia e c' erano delle enormi buche. Arrivato in prossimità del punto sulla mappa lascio l' auto e proseguo a piedi, accendo il mio tracciatore e mi metto all' inseguimento del segnale, dopo circa 5 minuti di cammino arrivo al punto indicato e lì la trovo, impigliata nei tralci della vite nel pieno cuore della Franciacorta. Recupero effettuato in modo completo, tutti i pezzi sono stati raccolti in modo da salvaguardare l' ambiente.
Il 16/02/2025 recuperata nuova radiosonda, proveniente da Payerne (CH) mio primo recupero di una sonda Svizzera atterrata nel primo pomeriggio in un campo agricolo nel territorio di Zocco d' Erbusco ,situato nel cuore della Franciacorta. Dopo un attento monitoraggio tramite programmi appositi con previsioni e tracciamento reale ho individuato il luogo esatto dell' atterraggio con qualche minuto di anticipo in modo da poter attendere e registrare la caduta in diretta, come testimoniato dal filmato qui sotto. L' impianto volante di radio-sondaggio è stato recuperato in ogni sua parte trovata , preservando attentamente la natura circostante.
Dopo quasi un anno dall' ultimo recupero andato a buon fine il 12/01/'26 una nuova radiosonda mi aspetta, è ancora una Svizzera!!!
Atterrata ad Erbusco (BS) in Franciacorta nel fitto bosco del monte Orfano, ripido e poco accessibile in quel punto...un indizio c' era, il segnale era ancora presente! così di lì a poco io e il mio collega Vittore (IU2GDM) dopo una breve verifica riusciamo ad individuare da lontano i resti del pallone e il paracadute, purtroppo troppo in alto per essere recuperati; in un lampo faccio le mie valutazioni e decido di addentrarmi in quel che sembrava l' impossibile, il mio collega sarà dall' esterno il mio supporto tecnico e morale.
La mattina è molto fredda, quindi mi devo sbrigare e cercare di arrivare al risultato, grazie all' aiuto del mio valido tracciatore riesco in qualche modo ad avere un punto dove cercare ,ma in un bosco pieno di alberi si sa che il segnale rimbalza e non può essere molto preciso; dopo circa 1 ora di ricerca e calcolando ogni minimo passo per non cadere in pericolo riesco ad individuare la tanto sudata radiosonda che era poggiata a qualche metro di altezza su una intersezione di rami coperti da edera, con un bastone di fortuna riesco a farla scendere e a portarla a casa. Un ringraziamento speciale al mio caro amico e collega Vittore.